E' on line la collezione 2006 di Jarno Trulli
- giovedì 22 giugno 2006
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E' on line la nuova collezione di mercahndising ufficiale di Jarno Trulli, pilota del Team Toyota che, dopo una serie nera che dura da troppo tempo, sta ancora aspettando che questa sfortuna lo abbandoni.
Dopo cinque corse consecutive in Europa, il paddock di F1 si sposterà in nord America per correre a Montreal e Indianapolis. Si inizierà nel prossimo fine settimana con l'appuntamento canadese.
"Non facciamo mai delle prove private a Montreal, per cui è difficile fare previsioni, ma il GP del Canada è sempre stato tra i miei preferiti. L'atmosfera, al circuito ed in città, è incredibile. Utilizzeremo meno appoggi aerodinamici ed in questo modo la vettura sarà più leggera e bisognerà essere più precisi," ha spiegato Trulli.
"Per ora la mia stagione non è stata rimarchevole. Ma la vettura è competitiva, anche se ho parecchia sfortuna. Ho mancato il podio a Monaco e a Silverstone, ho avuto un problema al motore durante le qualifiche. Di conseguenza non ho ancora nessun punto in campionato, ma non posso farci un gran che. E' così negli sport motoristici. Bisogna essere pazienti e sperare che avremo quello che meritiamo. Continuerò a dare il massimo finché la fortuna non sarà a mio favore," ha proseguito Jarno. "Per quanto riguarda l'atmosfera Montreal è la mia preferita assieme a Monaco. Il circuito Gilles Villeneuve è molto particolare con lunghi rettilinei ed alcune curve lente. Questo contrasto non facilita la vita ai freni che soffrono più che su ogni altra pista," ha confidato Pascal Vasselon, responsabile tecnico della squadra.
"La sfida è di avere una buona stabilità in frenata senza generare troppo sovrasterzo nelle curve lente. Su pista asciutta, saranno le gomme a mescola tenere ad essere preferite. Sotto la pioggia, l'asfalto offre un livello di aderenza molto affidabile per la presenza di una superficie molto liscia. In queste condizioni serve una mescola che salga rapidamente in temperatura. Per quanto riguarda i sorpassi, non sono facili, ma non impossibili. La maggior parte dei tentativi si verificano all'ultima chicane. Per questa gara avremo un'evoluzione interessante aerodinamica e aspettiamo con impazienza di poterla valutare," ha concluso l'ingegnere francese.
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